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Posta elettronica certificata

Care Colleghe, cari Colleghi,
come sapete la legge 2 /2009 prevede che tutti i Professionisti iscritti a Ordini o Albi si dotino della posta elettronica certificata (PEC). L'Ordine dei TSRM e PSTRP mette a disposizione gratuitamente per ciascun iscritto, una casella di Posta Elettronica Certificata. Ogni TSRM iscritto deve soltanto attivarla la prima volta (entrare con le credenziali provvisorie e cambiare la password ). 


Attenzione!

Le comunicazioni tra Collegio e propri Iscritti, da ora in poi avverranno soltanto tramite la posta elettronica certificata, che ha valore di raccomandata!

 

Istruzioni per accedere e configurare la PEC

Ogni TSRM riceverà, tramite lettera tradizionale, uno specifico ed univoco indirizzo di posta elettronica certificata formato dal proprio nome e cognome, come ad esempio: maria.bianchi@pec.tsrm.org
In caso di omonimia, sarà eventualmente aggiunto un numero al cognome. L'indirizzo mail è anche il nome utente da usare per accedere alla propria casella postale. Il TSRM riceverà con la lettera anche una password numerica provvisoria, che dovrà modificare al primo accesso.

 

Andate alla pagina di accesso CLICCANDO QUI dove troverete la sottostante finestra, seguite le istruzioni, inserite la vostra casella postale, la password ricevuta e cliccate su ACCEDI.

CLICCANDO QUI è possibile scaricare una breve guida alla configurazione in formato .pdf.
Andate alla pagina di accesso alla Webmail PEC di Aruba CLICCANDO QUI inserite la vostra casella postale, la password nuova e cliccate su ACCEDI.


Ora potete controllare la vostra posta, da qualsiasi computer collegato a Internet. Vi suggeriamo di perdere qualche minuto per leggere le note chiare e semplici che vi aiuteranno a ricevere e spedire le vostre mail.
Per accedere alla vostra casella postale certificata tramite il vostro programma (client) istallato nel computer, come Outlook Express, Outlook, Eudora, Windows Live Mail ecc., consultate le guide filmate che vi aiuteranno passo passo a configurarlo. Sono presenti guide filmate per tutte le configurazioni e opzioni della PEC CLICCANDO QUI.

Attenzione!

Per motivi di sicurezza legati all'uso della PEC, è necessario seguire una specifica procedura per richiedere il ripristino della password!

Verrà ripristinata nel più breve tempo possibile la password originale, quella consegnata per e mail o posta tradizionale insieme alla casella PEC, già in possesso del TSRM. Si prega di conservare con cura questa password. In caso di smarrimento anche della password originale, può essere richiesta al Collegio, che la consegnerà separatamente.
Il TSRM sarà avvisato del ripristino tramite una e mail alternativa se già in possesso del Collegio o che verrà comunicata. Si suggerisce comunque di provare dopo qualche giorno ad accedere di nuovo alla PEC, utilizzando la password originale, e seguire la procedura del primo accesso.

Seguire queste istruzioni per ottenere il ripristino della password PEC

L'iscritto può chiedere il ripristino della password anche tramite SMS: la richiesta deve essere inviata tramite SMS al numero 347.96 85 844 specificando ripristino Password PEC - nome, cognome e codice fiscale

L'iscritto può chiedere il ripristino della password anche tramite fax, al numero 055.5356876 specificando ripristino Password PEC - nome, cognome e codice fiscale

 

FAQ: le domande e le risposte più frequenti sulla PEC
  • Cos'è la PEC
  • Come funziona
  • Vantaggi
  • Utilizzo sicuro

La posta elettronica certificata è il nuovo sistema attraverso il quale è possibile inviare e mail con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno come stabilito dalla vigente normativa (DPR 11 Febbraio 2005 n.68). Questo sistema presenta delle forti similitudini con il servizio di posta elettronica "tradizionale", cui però sono state aggiunte delle caratteristiche tali da fornire agli utenti la certezza, a valore legale, dell’invio e della consegna (o meno) dei messaggi e-mail al destinatario.

La Posta Elettronica Certificata ha lo stesso valore legale della raccomandata con la ricevuta di ritorno con attestazione dell'orario esatto di spedizione.
Con il sistema di Posta Certificata è garantita la certezza del contenuto: i protocolli di sicurezza utilizzati fanno si che non siano possibili modifiche al contenuto del messaggio e agli eventuali allegati.
La Posta Elettronica Certificata, garantisce, in caso di contenzioso, l'opponibilità a terzi del messaggio.

Il termine "certificata" si riferisce al fatto che il gestore del servizio rilascia al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio ed eventuali allegati. Allo stesso modo, il gestore del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna.

I gestori certificano quindi con le proprie "ricevute":

  • che il messaggio è stato spedito;
  • che il messaggio è stato consegnato;
  • che il messaggio non è stato alterato.

In ogni avviso inviato dai gestori è apposto anche un riferimento temporale che certifica data ed ora di ognuna delle operazioni descritte. I gestori inviano ovviamente avvisi anche in caso di errore in una qualsiasi delle fasi del processo (accettazione, invio, consegna) in modo che non ci siano mai dubbi sullo stato della spedizione di un messaggio. Se il mittente dovesse smarrire le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata dal gestore per 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.

Alcuni esempi di utilizzo:

  • Enti pubblici che devono inviare comunicazioni ufficiali verso altri enti oppure verso i cittadini.
  • Inoltro di circolari e direttive.
  • Convocazioni di Consigli, Assemblee, Giunte (comunicazioni tra il Collegio e gli iscritti).
  • Privati ed aziende che devono inviare documenti alla Pubblica Amministrazione (comunicazioni tra gli iscritti e il Collegio).

Quando il mittente di una casella di PEC invia un messaggio ad un altro utente PEC, il messaggio viene raccolto dal gestore del dominio (punto di accesso) vi applica una firma elettronica in modo da garantirne inalterabilità e provenienza. Fatto questo indirizza il messaggio al gestore di PEC destinatario che verifica la firma e lo consegna al destinatario (punto di consegna). Una volta consegnato il messaggio il gestore PEC destinatario invia una ricevuta di avvenuta consegna all'utente mittente che può essere quindi certo che il suo messaggio è giunto a destinazione. Durante la trasmissione di un messaggio attraverso 2 caselle di PEC vengono emesse altre ricevute che hanno lo scopo di garantire e verificare il corretto funzionamento del sistema.

Caratteristiche:

  • il messaggio proviene da un gestore di posta certificato e da uno specifico indirizzo e-mail certificato;
  • il messaggio non può essere alterato durante la trasmissione;
  • consente la privacy totale della comunicazione, avvenendo lo scambio dati in ambiente sicuro;
  • garantisce al mittente la certezza dell'avvenuto recapito delle e-mail alla casella di posta certificata destinataria, con la spedizione di una ricevuta di consegna, in modo analogo alla tradizionale raccomandata A/R (e con lo stesso valore legale);
  • garantisce il destinatario da eventuali contestazioni in merito ad eventuali messaggi non ricevuti e dei quali il mittente sostiene l'avvenuto l'invio;
  • garantisce in modo inequivocabile l'attestazione della data di consegna e di ricezione del messaggio e conserva la traccia della comunicazione avvenuta fra mittente e destinatario.

Fra le caratteristiche salienti va notato che nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte venga conservata in base al Decreto per 30 mesi in un apposito registro informatico custodito dai gestori stessi: tale registro ha lo stesso valore giuridico delle ricevute.

  • Semplicità: il servizio PEC si usa come la normale posta elettronica sia collegandosi da qualsiasi computer al sito (Webmail per leggere la posta) https://webmail.pec.it, oppure tramite un programma (client) installato nel computer, come Outlook Express, Outlook, Eudora, Windows Live Mail ecc. in questo secondo caso è necessario configurare il programma seguendo le istruzioni sopra riportate nel paragrafo "Come configurare il proprio programma di posta elettronica". Si accede alla pagina delle guide filmate molto semplici con le istruzioni per tutte le configurazioni della PEC.
  • Sicurezza: Il servizio utilizza i protocolli sicuri. Tutte le comunicazioni sono protette perché crittografate e firmate digitalmente. Per questo avrete sempre la certezza che i messaggi inviati o ricevuti non possano essere contraffatti.
  • Valore legale: a differenza della tradizionale posta elettronica, alla PEC è riconosciuto pieno valore legale e le ricevute possono essere usate come prove dell'invio, della ricezione ed anche del contenuto del messaggio inviato. Le principali informazioni riguardanti la trasmissione e la consegna vengono conservate per 30 mesi dal gestore e sono anch’esse opponibili a terzi.
  • No Virus e Spam: l'identificazione certa del mittente di ogni messaggio ricevuto ed il fatto che non si possano ricevere messaggi non certificati, rendono il servizio PEC pressoché immune dalla fastidiosa posta spazzatura.
  • Risparmio: Confrontando i costi di una casella PEC con quello di strumenti quali fax e raccomandate è evidente il risparmio che si può ottenere non solo in termini economici, ma anche di tempo. Si possono infatti spedire documenti senza perdere tempo ad inviare fax o facendo code agli uffici postali.

Per un corretto e sicuro utilizzo del servizio di posta elettronica certificata è necessario:

  • Non utilizzare la casella di PEC per le comunicazioni usuali (come se fosse una normale casella di posta) ma limitarne l'utilizzo alle solo comunicazioni ufficiali e per gli usi consentiti dalla legge.
  • Controllare frequentemente la casella di posta: i messaggi di PEC hanno validità legale e si intendono ricevuti dal destinatario nell'istante di deposito nella mailbox dell'utente, non nel momento in cui vengono effettivamente letti.
  • Controllare l'occupazione della propria mailbox e procedere, eventualmente, ad una cancellazione dei messaggi più vecchi in modo da evitare che la casella si riempia ed i messaggi non possano essere recapitati.
  • Modificare la propria password al primo accesso al servizio e successivamente almeno ogni sei mesi. In caso di trattamento di dati sensibili e dati giudiziari l’utente è tenuto a modificarla almeno ogni tre mesi.
  • Utilizzare come password una sequenza di almeno 8 caratteri alfanumerici che non contenga riferimenti agevolmente riconducibili all'incaricato in modo tale da renderne difficile l'individuazione.
  • Adottare le necessarie cautele per assicurare la segretezza della componente riservata della credenziale e la diligente custodia dei dispositivi in possesso ed uso esclusivo del Titolare.
  • Proteggere il proprio computer con firewall e software antivirus.

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Per contattare il Collegio di seguito i recapiti diretti.


RECAPITI TELEFONICI
Tel. 055/23.47.420 
Fax 055/53.56.876 (nuovo numero)


POSTA ELETTRONICA
E-mail: firenze@tsrm.org
E-mail: tsrm-pstrp-fi@tsrm.org
PEC: firenze@pec.tsrm.org


INDIRIZZO
Via 20 Settembre, 76 - 50129 Firenze


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